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La cooperativa Sociale PARS è presente all'interno di TG2 Storie, settimanale di approfondimento del TG2 con un servizio a cura di Lucio Brunelli. Clicca sull'immagine per visualizzare il filmato.

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CORRIERE ADRIATICO - "Task force contro lo sballo in provincia" PDF Stampa E-mail

Montefano - "Alcol e droga. Restiamo a guardare?" Alla domanda che dà il titolo al convegno che si è svolto sabato sera nella palestra della scuola media di Montefano, istituzioni, forze dell'ordine, diocesi e associazioni rispondono "no".
Una risposta ferma, condivisa da molti cittadini di Montefano e non che hanno parte al convegno dibattito voluto dal sindaco Carlo Carnevali. Numerosi punti di vista per affrontare un problema, quello del consumo di alcol e droga, che in provincia sta crescendo sempre di più. A dare la cifra del fenomeno è stato il tenente colonnello Leonardo Bertini comandante del Reparto operativo provinciale dei Carabinieri (era presente anche il tenente Aldo Meluccio del Norm) che ha posto l'accento sull'aumento dell'uso e dello spaccio di droga soprattutto nei weekend.
"I comuni maggiormente interessati dal fenomeno - ha spiegato Bertini - sono Civitanova, Porto Recanati, Recanati, Macerata, Cingoli, Tolentino e Camerino. Le recenti operazioni condotte hanno fatto emergere che le droghe più consumate sono la cocaina, la marijuana e l'hashish, l'eroina e le droghe sintetiche." Dai dati divulgati, in particolare, è emerso che "quest'anno sono state arrestate cinque persone in più rispetto al 2010, passando da 71 a 76. Le denunce a piede libero sono invece diminuite, passando dalle 145 del 2010 alle 113 di quest'anno. Ma il dato certamente più significativo - ha aggiunto il tenente colonnello - è quello relativo ai chili di droga sequestrati. Siamo passati dai 24 dell'anno scorso ai 65 del 2011". Passando poi alla normativa sugli stupefacenti il comandante Bertini ha ricordato ai numerosi ragazzi presenti che a chi fa uso di droghe, tra le altre cose, il prefetto può sospendere la patente di guida e il passaporto. Il che vuol dire niente auto e niente viaggi all'estero. Alle famiglie in particolare, invece, si è rivolto il comandante provinciale della guardia di finanza Paolo Papetti: "La cosa più spiacevole che ci capita quando fermiamo un ragazzo che ha con sé della droga è andare a casa a effettuare la perquisizione - ha affermato -. In quel momento ai genitori, che il più delle volte sono all'oscuro della cosa, crolla il mondo addosso. E' importante che guardino negli occhi i propri figli e parlino con loro, prima di arrivare a queste situazioni". Ricordando poi una recente operazione antidroga a Civitanova, il comandante Papetti ha rivelato che "i due pusher arrestati avevano una rubrica con più di 100 consumatori della provincia di Macerata che venivano contattati per la vendita della droga. Adesso non potranno più rifornirsi da quei due tunisini, ma ci sarà qualcun altro che lo farà al posto loro". 
Dai dati emersi dalle azioni di repressione si è poi passati alle testimonianze sul fronte della prevenzione del fenomeno. Fondamentale, da questo punto di vista, fare "sistema". In un tempo "in cui la frammentazione sembra essere dominante dobbiamo recuperare l'unitarietà dell'armonia" ha auspicato il vescovo Claudio Giuliodori esortando a "creare un contesto sereno e costruttivo per i giovani che devono essere educati, così come gli stessi genitori". Di educare "come condurre e non sedurre" ha parlato don Giuliano Fiorentini della comunità Oikos di Jesi, "i genitori sono una risorsa unica se stanno con i figli - ha spiegato -. Spesso invece per loro è importante che i figli obbediscano e non che diventino autonomi". Dell'importanza dello sport nella crescita dei giovani ha invece parlato il medico sportivo Marcello Baiocco, perché "lo sport aiuta a gestire le sconfitte. Spesso i giovani si danno all'alcol e alle droghe perle sconfitte nella vita". All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il viceprefetto Tiziana Tombesi, Mario De Rosa dell'Asur Z.T. 8, Josè Berdini della Pars e Floriano Marziali della Figc.