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Civitanova La finalità con cui è nata la Pars, ormai da 21 anni, è quella di accogliere i giovani.
Josè Berdini diede vita alla cooperativa insieme a Giorgio Torresetti semplicemente accogliendo l'invito di don Gelmini, fondatore della comunità Incontro, ospitando due ragazzi in difficoltà nella propria famiglia. Oggi la Pars agisce in più campi e in più sedi. Il recupero dalla tossicodipendenza è solo uno dei fronti in cui i 150 collaboratori lavorano ogni giorno. La Pars, infatti, è accreditata dal Tribunale dei Minori come struttura per l'accoglienza. Sono due le comunità per minori gestite dalla Pars, una a Civitanova (in via Carducci) e l'altra a Camporotondo di Fiastrone (riferimento per tutta la zona montana). Complessivamente possono essere accolti 18 giovani che arrivano dai centri di giustizia minorile (quindi autori di reati spesso gravi), dai servizi sociali dei vari Comuni con cui la Pars collabora, da altri enti o istituzioni, direttamente da famiglie private sempre dietro segnalazione e in accordo con i servizi sociali. In quest6e due comunità si accolgono minori con gravi problematiche sociali, deviati e devianti, con alle spalle un disagio familiare. Poi ci sono ben 8 centri di aggregazione giovanile. Qui i ragazzi studiano, lavorano, giocano, insomma imparano a vivere. La cooperativa gestisce anche un centro specializzato in pedagogia in collaborazione con la scuola di musica Liviabella di Macerata, un centro per l'età evolutiva e un centro per il recupero delle difficoltà di apprendimento a Civitanova, in collaborazione con i servizi sociali. “E' assolutamente fondamentale un'azione coordinata con gli enti locali – spiuega Josè Berdini – ma anche il mondo scolastico. I nostri operatori si confrontano con assessori, funzionari, insegnanti che hanno avuto in carico il minore. Solo così il modello funziona. Aggiungo, però, che sarebbe fondamentale anche un aiuto da parte dell'imprenditoria. Anche i privati dovrebbero dare una mano perchè noi vogliamo formare i cittadini di domani, futuri lavoratori, artigiani, professionisti”.
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