|
L’ecstasy è un derivato delle amfetamine con effetto eccitante e vagamente allucinogeno.
Si presenta in compresse, capsule e più raramente polvere. Agisce dopo 20-40 minuti e dura per 6-8 ore.
L’ecstacy e le amfetamine in generale agiscono sul cervello stimolando la produzione di serotonina, una sostanza responsabile delle sensazioni di euforia e felicità.
Per molti le pasticche non sono vere droghe; l’idea, sbagliata, è che solo l’eroina produca tossicodipendenza e che le droghe rintontiscono, mentre l’ecstacy e le “amfe” mandano su di giri, ma non è così perché senza le pasticche non riesci più a star bene.
Nelle pasticche l’ecstacy è il 5% in media, tutto il resto è quel che capita (polvere, sabbia, veleno per topi), soprattutto piombo che si accumula nei reni e dentro il sangue e giorno dopo giorno ti avvelena. Non puoi sapere prima se la pasticca che ti cacci in bocca è uguale a quella che hai già preso, anche se dici “a me non ha mai fatto proprio niente” non puoi sapere cosa ti accadrà domani.
Effetti collaterali Durante: palpitazioni, bocca secca, mascella tirata, pupille dilatate, pressione alta, disidratazione, aumento della temperatura, collasso, irritabilità. Entro 24 ore: sei stanco, confuso, hai nausea, stai in allarme, non mangi e dormi poco. Oltre ad avvelenamenti, può portare aritmie cardiache, collasso cardiovascolare, insufficienza renale e stati psicotici. Se insisti: Gravi danni al cervello, rischio del morbo di Parkinson. |