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Esserci per rendere concreta la risposta ad una richiesta d'aiuto è nelle intenzioni e nello spirito di tutte le nostre azioni. Nella Mission sono evidenziati tutti i valori sui quali la PARS si fonda: la nostra sigla è testimonianza delle nostre opere (Prevenzione - Assistenza - Reinserimento Sociale).
Se necessiti di aiuto per le seguenti problematiche clicca sul link relativo e potrai vedere le nostre proposte
Tossicodipendenza
Tossicodipendenza con disturbi psichiatrici concomitanti (Doppia Diagnosi)
Alcolismo
Farmacodipendenza
Problematiche Socio-Educative
Minori in difficoltà
Tossicodipendenza
MODALITA’ DI ACCESSO La richiesta di aiuto può essere rivolta agli Enti o alle strutture afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SER.D., D.S.M.) che poi inviano la pratica al nostro Responsabile Ingressi. Nel caso l’utente agisca in forma privata si rivolgerà direttamente al Responsabile Ingressi. REQUISITI Possono accedere ai servizi i soggetti maggiorenni con problemi di tossicodipendenza, altri tipi di dipendenza e anche soggetti in doppia diagnosi (dipendenza da sostanza e patologia psichiatrica correlata). DOVE RIVOLGERSI Agli Enti e strutture pubbliche afferenti al Servizio Nazionale Sanitario, SERD e DSM; al Responsabile Ingressi, presso il Villaggio San Michele Arcangelo in c.da Cigliano, 15 a Corridonia (MC), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, telefono: 0733-434861. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA Fase 1 - avvio procedura d’ingresso; - il servizio sanitario di riferimento , o la famiglia nel caso in cui l’utente agisca in forma privata, invia il modulo “Richiesta d’ingresso” presso il Servizio Ingressi della P.A.R.S.; - l’utente effettuerà uno o più colloqui con il Responsabile Ingressi della P.A.R.S. che provvederà a raccogliere le informazioni e valutare le reali motivazioni del soggetto. Fase 2 - ingresso dell’utente; - l’utente e la famiglia dell’utente sottoscrivono il Contratto di Ammissione contenente il regolamento socio-terapeutico e consegnano alla Comunità la documentazione sanitaria necessaria stabilita nel corso del primo colloquio; il Servizio Inviante inoltra in tempi brevi al nostro R. Ingressi una certificazione sullo stato psico-fisico dell’utente, con relativa diagnosi clinica.
Alcolismo - Farmacodipendenza
MODALITA’ DI ACCESSO La richiesta di aiuto può essere rivolta agli Enti o alle strutture afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SER.D., D.S.M.) che poi inviano la pratica al nostro Responsabile Ingressi. Nel caso l’utente agisca in forma privata si rivolgerà direttamente al Responsabile Ingressi. REQUISITI Possono accedere ai servizi i soggetti maggiorenni con problemi di tossicodipendenza, altri tipi di dipendenza e anche soggetti in doppia diagnosi (dipendenza da sostanza e patologia psichiatrica correlata). DOVE RIVOLGERSI Agli Enti e strutture pubbliche afferenti al Servizio Nazionale Sanitario, SERD e DSM; al Responsabile Ingressi, presso il Villaggio San Michele Arcangelo in c.da Cigliano, 15 a Corridonia (MC), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, telefono: 0733-434861. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA Fase 1 - avvio procedura d’ingresso; - il servizio sanitario di riferimento , o la famiglia nel caso in cui l’utente agisca in forma privata, invia il modulo “Richiesta d’ingresso” presso il Servizio Ingressi della P.A.R.S.; - l’utente effettuerà uno o più colloqui con il Responsabile Ingressi della P.A.R.S. che provvederà a raccogliere le informazioni e valutare le reali motivazioni del soggetto. Fase 2 - ingresso dell’utente; - l’utente e la famiglia dell’utente sottoscrivono il Contratto di Ammissione contenente il regolamento socio-terapeutico e consegnano alla Comunità la documentazione sanitaria necessaria stabilita nel corso del primo colloquio; il Servizio Inviante inoltra in tempi brevi al nostro R. Ingressi una certificazione sullo stato psico-fisico dell’utente, con relativa diagnosi clinica.
Problematiche Socio-Educative
MODALITA’ DI ACCESSO Direttamente rivolgendosi al Responsabile Area Prevenzione. REQUISITI Possono accedere ai servizi i soggetti minorenni in situazioni di disagio o devianza. I soggetti minorenni dovranno essere accompagnati dal genitore o da chi ne fa le veci. DOVE RIVOLGERSI Responsabile Area Prevenzione, presso il Villaggio San Michele Arcangelo in c.da Cigliano, 15 a Corridonia (MC), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, telefono: 0733-434861.
Minori in difficoltà
MODALITA’ DI ACCESSO L’invio avviene da parte dell’Autorità Giudiziaria o dei Servizi Sociali del Comune che, accertata la condizione reale di vita del minore e del nucleo familiare a cui appartiene, decidono di mettere in atto precise misure a tutela del minore allontanandolo dalla propria famiglia di origine ed affidandolo ad una Comunità o ad una famiglia affidataria. Gli enti competenti pongono un’istanza formale alla Comunità Educativa chiedendo di accogliere il minore in difficoltà ed inviano una richiesta corredata di relazione scritta in cui sono indicati i dati anamestici ed eventualmente diagnostici, la situazione familiare, personale e sociale del minore in questione. La Comunità Educativa inserisce il minore sulla base dei protocolli d’intesa stilati con gli Enti invianti. REQUISITI La struttura ospita minori di sesso maschile e femminile di età compresa tra gli 8 e i 17 anni al momento dell’ammissione (18 anni se in possesso di proseguo amministrativo da parte del Tribunale dei Minori), che siano portatori di un disagio originatosi all’interno del nucleo familiare per incapacità dei genitori di assumersi le responsabilità educative, assenza o trascuratezza nell’assolvere le funzioni genitoriali di affetto, protezione e accudimento. DOVE RIVOLGERSI Comunità Educativa “ICARO” - Via Carducci, 107/b - 62012 Civitanova Marche (MC) Tel. 320 1421273 - Tel./Fax 0733.810197 -
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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA La documentazione necessaria al momento dell’inserimento è la seguente: certificato anagrafico d’identità personale; certificato di sana e robusta costituzione fisica con l’assenza di malattie che pregiudichino la vita comune; curriculum scolastico; fascicolo sanitario completo di: tessera sanitaria, scheda delle vaccinazioni, referti medici e diagnostici, terapie in atto, prescrizione di farmaci, ecc., certificazioni specifiche (sostegno scolastico, invalidità, ecc.); stipula di un contratto tra il Comune di Residenza e la Comunità che disciplini l’affido del minore.
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