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La cooperativa Sociale PARS è presente all'interno di TG2 Storie, settimanale di approfondimento del TG2 con un servizio a cura di Lucio Brunelli. Clicca sull'immagine per visualizzare il filmato.

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Comunità terapeutiche

IL SERVIZIO RESIDENZIALE

I centri residenziali della PARS sono 3: la Comunità Terapeutica “D. V. Cappella” e la Comunità Terapeutica “S. Regina” a Corridonia, la Comunità Terapeutica “Le Querce” a Civitanova Marche Alta; tutti riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Essi garantiscono la presenza di personale specializzato che permette ai centri di essere attivi 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, offrendo all’utente ogni tutela educativoassistenziale. Il palinsesto quotidiano prevede attività di pulizia e manutenzione del centro, percorsi formativi e di avviamento al lavoro, momenti conviviali, attività ludico-ricreative, gruppi terapeutici e colloqui individuali, in forme e modi tendenzialmente uguali per tutti gli utenti.

Le attività quotidiane hanno lo scopo di sollecitare i soggetti ad impegnarsi seriamente con la loro vita quotidiana; gli utenti sono chiamati a seguire l’esperienza di una persona più adulta che li guida e li accompagna a scoprire sia le loro personali capacità e potenzialità, sia uno spirito di servizio nei confronti di tutta la comunità.

All’utente viene chiesto di svolgere le mansioni e responsabilità che riguardano innanzitutto la cura della propria persona e dell’ambiente in cui vive nonchè altre attività previste dal palinsesto. La giornata è scandita da orari precisi che indicano l’inizio e la fine delle principali attività quotidiane.

 

  • Il tutoraggio: in caso di utenza con situazione di disagio grave e con scarsa autonomia, l’équipe terapeutica può decidere di affiancare al soggetto un “tutor” (figura di riferimento e di sostegno), il cui costo aggiuntivo sarà concordato con la famiglia dell’utente o con i servizi sociali di riferimento. La sua attivazione può essere contemporanea o successiva all’ingresso dell’utente.
  • Soggetti sottoposti a procedimenti penali: l’accesso alle strutture terapeutiche è consentito anche ai soggetti tossicodipendenti in attesa di giudizio o agli arresti che chiedano, con le procedure previste dalla legge, di scontare la pena per i reati commessi in una struttura alternativa al carcere. L’accesso al servizio avviene su richiesta dei servizi sanitari di riferimento.

MODALITA’ DI ACCESSO
La richiesta di aiuto può essere rivolta agli Enti o alle strutture afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SER.D., D.S.M.) che poi inviano la pratica al nostro Responsabile Ingressi. Nel caso l’utente agisca in forma privata si rivolgerà direttamente al Responsabile Ingressi.

REQUISITI
Possono accedere ai servizi i soggetti maggiorenni con problemi di tossicodipendenza, altri tipi di dipendenza e anche soggetti in doppia diagnosi (dipendenza da sostanza e patologia psichiatrica correlata).

DOVE RIVOLGERSI
Agli Enti e strutture pubbliche afferenti al Servizio Nazionale Sanitario, SERD e DSM; al Responsabile Ingressi, presso il Villaggio San Michele Arcangelo in c.da Cigliano, 15 a Corridonia (MC), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, telefono: 0733-434861.

COSTO
Il costo della retta giornaliera è sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale. Le uniche spese che devono essere sostenute dagli utenti o dai loro familiari riguardano la costituzione di un fondo cassa mensile, come specificato nel Contratto di Ammissione, che serve a coprire i costi delle spese voluttuarie (sigarette, caffè, uscite, altro). Per quanto riguarda le persone che vogliono intrattenere con la P.A.R.S. un rapporto privato, si richiede il pagamento di una retta mensile omnicomprensiva che verrà stabilita dall’equipe Terapeutica sulla base della situazione clinica del soggetto.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
Fase 1
- avvio procedura d’ingresso;
- il servizio sanitario di riferimento , o la famiglia nel caso in cui l’utente agisca in forma privata, invia il modulo “Richiesta d’ingresso” presso il Servizio Ingressi della P.A.R.S.;
- l’utente effettuerà uno o più colloqui con il Responsabile Ingressi della P.A.R.S. che provvederà a raccogliere le informazioni e valutare le reali motivazioni del soggetto.
Fase 2
- ingresso dell’utente;
- l’utente e la famiglia dell’utente sottoscrivono il Contratto di Ammissione contenente il regolamento socio-terapeutico e consegnano alla Comunità la documentazione sanitaria necessaria stabilita nel corso del primo colloquio; il Servizio Inviante inoltra in tempi brevi al nostro R. Ingressi una certificazione sullo stato psico-fisico dell’utente, con relativa diagnosi clinica.

STANDARD DI QUALITA’
Attenzione alla singola persona che viene accolta e osservata nell’interezza dei suoi fattori, con l’aiuto delle risorse offerte dalle scienze educativa, psicoterapeutica e medica; predisposizione di un progetto terapeutico definito all’ingresso dell’utente e personalizzato da parte dell’Equipe terapeutica, che valuta con verifiche settimanali il percorso terapeutico di ogni singolo utente e che viene aggiornato mensilmente e valutato e rivisto ogni sei mesi; soddisfazione delle persone prese in carico.

INDICATORI DI QUALITA’
Monitoraggio quotidiano da parte degli educatori che sono a stretto contatto con gli utenti; verifiche settimanali dell’Equipe terapeutica composta da un medico psichiatra, uno psicologo ed un educatore; supervisione trimestrale con un Esperto esterno all’Equipe terapeutica dei progetti terapeutici personalizzati; questionari applicati agli utenti periodicamente sul grado di fruibilità del servizio.

TEMPO DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Dal momento in cui avviene il primo contatto sino al momento dell’ingresso trascorrono una o due settimane, tempo stabilito anche dall’urgenza e dalla specifica situazione dell’utente, come verificata durante i colloqui d’ingresso.