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I Centri Diurni sono 4: uno è situato presso la Comunità Terapeutica “Le Querce” di Civitanova Marche Alta, gli altri 2 a Corridonia, 1 presso la Comunità Terapeutica “D. V. Cappella” e l’altro presso la Comunità Terapeutica “S. Regina” e l'ultimo in Ancona presso il Centro "La Sfera". I servizi sono gestiti in collaborazione con le ASL territoriali ed i comuni che ospitano i Centri. I Centri osservano un orario giornaliero garantendo la fruibilità del servizio per 6-9 ore continuative.
Il palinsesto quotidiano prevede attività di pulizia e manutenzione del centro, percorsi formativi e di avviamento al lavoro, momenti conviviali, attività ludico-ricreative, gruppi terapeutici e colloqui individuali, in forme e modi standard, tendenzialmente uguali per tutti gli utenti. Le attività quotidiane hanno lo scopo di sollecitare i soggetti ad impegnarsi seriamente con la loro vita quotidiana; gli utenti sono chiamati a seguire l’esperienza di una persona più adulta che li guida e li accompagna a scoprire sia le loro personali capacità e potenzialità, sia uno spirito di servizio nei confronti di tutta la comunità. All’utente viene chiesto di svolgere le mansioni e responsabilità che riguardano innanzitutto la cura della propria persona e dell’ambiente in cui vive nonchè altre attività previste dal palinsesto. La giornata è scandita da orari precisi che indicano l’inizio e la fine delle principali attività quotidiane.
- Soggetti sottoposti a procedimenti penali: anche per i centri diurni è prevista la possibilità di accesso agli utenti in attesa di giudizio o agli arresti che chiedano di scontare la pena per i reati commessi in una struttura alternativa al carcere. L’accesso al servizio avviene su richiesta dei servizi sanitari di riferimento.
MODALITA’ DI ACCESSO Come per il servizio residenziale, la richiesta di aiuto può essere rivolta agli Enti o alle strutture afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SER.D., D.S.M.) che poi inviano la pratica al nostro Responsabile Ingressi. Nel caso l’utente agisca in forma privata si rivolgerà direttamente al Responsabile Ingressi.
REQUISITI Soggetti con dipendenze patologiche (alcol, droga, gioco, …)
DOVE RIVOLGERSI Come per il servizio residenziale, agli Enti e strutture pubbliche afferenti al Servizio Nazionale Sanitario, SERD e DSM; ufficio Responsabile Ingressi presso il Villaggio San Michele Arcangelo in c.da Cigliano, 15 a Corridonia (MC), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, telefono: 0733-434861.
COSTO Come per il servizio residenziale, si tratta di centri riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale e per questo sono le Strutture pubbliche ad accollarsi le spese del servizio. Non è richiesto un fondo cassa. Per coloro che accedono al servizio in forma privata si richiede il pagamento di una retta mensile che verrà stabilita dall’Equipe terapeutica in base alle condizioni cliniche del soggetto, tenendo conto anche delle sue condizioni economiche.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA È la medesima documentazione richiesta per i servizi residenziali.
Fase 1 - avvio procedura d’ingresso; - il servizio sanitario di riferimento , o la famiglia nel caso in cui l’utente agisca in forma privata, invia il modulo “Richiesta d’ingresso” presso il Servizio Ingressi della P.A.R.S.; - l’utente effettuerà uno o più colloqui con il Responsabile degli Ingressi della P.A.R.S. che provvederà a raccogliere le informazioni e valutare le reali motivazioni del soggetto.
Fase 2 - ingresso dell’utente; - l’utente e la famiglia dell’utente sottoscrivono il Contratto di Ammissione contenente il regolamento terapeutico e consegnano alla Comunità la documentazione sanitaria necessaria stabilita in fase di primo colloquio; il Servizio Inviante in tempi brevi provvederà ad inviare al nostro R. Ingressi una certificazione sullo stato psico-fisico dell’utente ed una diagnosi di invio.
STANDARD DI QUALITA’ Attenzione alla singola persona che viene accolta e osservata nell’interezza dei suoi fattori, con l’aiuto delle risorse offerte dalle discipline educativa, psicoterapeutica e medica; predisposizione di un progetto terapeutico personalizzato creato ad hoc da un’Equipe terapeutica che si riunisce una volta a settimana per discutere della situazione di ogni singolo utente; soddisfazione delle persone prese in carico.
INDICATORI DI QUALITA’ Monitoraggio quotidiano da parte degli educatori che sono a stretto contatto con gli utenti; verifiche settimanali dell’Equipe terapeutica composta da un medico psichiatra, uno psicologo ed un educatore; supervisione trimestrale con un membro esterno all’Equipe terapeutica, dei progetti terapeutici personalizzati; questionari applicati agli utenti periodicamente sul grado di fruibilità del servizio.
TEMPO DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO Dal momento in cui avviene il primo contatto sino al momento dell’ingresso trascorrono una o due settimana, tempo stabilito anche dall’urgenza e dalle specificità di ogni situazione di cui ci si rende conto durante i colloqui. |